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LA COMPAGNIA A LOS ANGELES

5-11 dicembre 2011, Los Angeles (California)

Theatre Raymond Kabbaz e IIC di Los Angeles

 

 

DICEMBRE 2011

Dopo la partecipazione al Focus "Italian dance Platform" di Torinodanza nell'ambito di Prospettiva festival d'autunno, la compagnia approda negli States per una mini-tournè a Los Angeles, in California. 

Dal 5 all' 11 dicembre, TECNOLOGIA FILOSOFICA è ospite della stagione del Theatre Raymond Kabbaz di Los Angeles con lo spettacolo "Canzoni del secondo piano" previsto venerdì 9 dicembre in doppia replica alle ore 9.30 am e alle ore 19.30 pm. La compagnia presenta per tale occasione la versione francese del lavoro. Tra le tappe del percorso creativo dello spettacolo c'è infatti molta Francia: dalla partecipazione a Les Hivernales in occasione del Festival Avignone 2010 in rappresentanza della Regione Piemonte, alla più recente residenza artistica presso il Theatre Durance di Chateau Arnoux(marzo aprile 2011). Anche il Theatre Raymond Kabbaz diretto da Pierre Leloup, presenta queste peculiarità, essendo il solo teatro francofono presente a Los Angeles, costruito all'interno del Lycee Francaise della città. Tra i partners che hanno reso possibile la permanenza della compagnia in Usa, oltre al Theatre Kabbaz, c'è anche l'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles presso cui gli artisti del gruppo terranno un workshop di teatro-danza nella giornata di sabato 10 dicembre 2011.

La trasferta dall'Italia è possibile grazie al contribuito di Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte, Sistema Teatro Torino-Città di Torino, e progetto DE.MO/Moving up2011-a cura di Direzione Generale per il Paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee - Ministero per i Beni e le Attività CulturaliGAI(giovani artisti italiani)      

 

Al ritorno in Italia, tra gli appuntamenti del mese di dicembre, segnaliamo:

sabato 17 dicembre 2011, a partire dalle 18.30, FRANCESCA CINALLI vs BWINDI LIGHT MASKS di RICHI FERRERO incursione danzata di Francesca Cinalli  tra le maschere luminose dell'installazione Bwindi Light Masks di Richi Ferrero, presente per Luci d'Artista al cortile d'onore dell'Università di Torino.

venerdì 30 dicembre 2011, ore 21 |Chiaverano-vecchio comune | FIABA, spettacolo di fine anno con gli allievi del laboratorio teatrale di Chiaverano. Residenza multidisciplinare Morenica/Cantiere Canavesano  (prenotazione consigliata)

  

CANZONI DEL SECONDO PIANO

concept Francesca Cinalli, Stefano Botti
creazione coreografica Francesca Cinalli
con Francesca Brizzolara, Stefano Botti, Francesca Cinalli,
Renato Cravero, Paolo De Santis, Aldo Torta, Elena Valente
musiche e piano sonoro Paolo De Santis
rielaborazione melodica e drammaturgica dei testi e delle canzoni Francesca Brizzolara
luci Cristian Perria
video Martino Cipriani
consulenza scenotecnica Lucio Diana
collaborazione alle scenografie Alessandro Baro
sguardo esterno Doriana Crema

Tecnologia Filosofica
in coproduzione con Spazi per la danza contemporanea ’09 / Progetto InterRegionale Campania - Lazio - Piemonte / Regione Piemonte / ETI (Ente Teatrale Italiano) / Residenza Morenica - Cantiere Canavesano / THEATRE DURANCE-Chateau Arnoux  | spettacolo presentato a Les Hivernales - festival di Avignone 2010

Canzoni del secondo piano muove dai colori e dalle suggestioni di un titolo: “Songs from the second floor”, cortometraggio del regista svedese Roy Andersson e dall’immaginario che quel titolo evoca e porta con sé anche nel successivo “You, The Living”, film premiato al festival di Cannes 2004. Lo spettacolo è un piano sequenza coreografico di un ideale condominio grottesco e surreale abitato da anime in continuo movimento, pesci urbani di un onirico acquario, alle prese con smarrimenti, fragilità, incoerenze e minuscole meschinità quotidiane, da svelare in punta di piedi: una carrellata di quadri che mimetizzano i piccoli grandi disagi della vita, come a voler fotografare e descrivere le miserie di un’umanità precaria,traslocante, in bilico. Uno spaccato di vita quotidiana attraverso una simultaneità di piani: al piano coreografico e fisico, si sovrappongono piani narrativi, musicali, espressivi che agiscono in simultanea nello spazio, creando sulla scena invisibili connessioni. La colonna sonora originale, suonata e cantata dal vivo, muove dalla canzone italiana e dalle citazioni prese in prestito da Mina, Giuni Russo, Modugno, Ornella Vanoni, rielaborate e rivisitate.

"Come non incontrarsi, non sfiorarsi, come non immaginare o non sentire quello che capita dietro quelle porte...e intanto, al secondo piano, suonano le canzoni, parole d'amore nel dubbio della sera a scandire la danza delle umane relazioni". (Tecnologia Filosofica)